UN PO’ DI POLITICA

Vi è mai capitato viaggiando in treno o in auto, di guardare le finestre delle case e di immaginare le vite che scorrono li dietro a quelle finestre? A me si, tante volte e le ho immaginate felici, indaffarate, in attesa, a volte sfatte…ma libere. Se esiste un motivo oggi per fare politica è questo. POLITICAXPASSIONETutto sta velocemente precipitando e il lassismo di queste sinistre ci sta portando verso un pericoloso stato, dove con la scusa dell’accoglienza permettiamo di fare calpestare i nostri diritti, di modificare le nostre vite, abdicando troppo facilmente ai nostri costumi e alla nostra cultura.
Io voglio che i nostri figli crescano in una scuola dove c’è un crocifisso, dove si organizza la recita per Natale. Voglio che chi viene in Italia rispetti il nostro modo di vivere e si adatti al nostro cibo, si vesta come noi e parli la nostra lingua. Se si va in piscina non si può entrare in acqua completamente vestiti, se si vuole pregare lo si fa al termine dell’orario di lavoro, se si va in ospedale ci si adatta al medico in servizio che sia uomo o donna. Voglio, insomma, che la nostra bella Italia difenda le proprie radici.