Osservazioni della ZTL al ministero dei trasporti

By | 19 luglio 2016
posta certificataQui di seguito copio la email certificata che ho inviato al Ministero dei trasporti di Roma dove ho evidenziato le varie criticità esistenti sul progetto di allargamento voluto dalla maggioranza consigliare di Occhieppo Superiore
GUIDO DELLAROVERE
CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA
COMUNE DI OCCHIEPPO SUPERIORE
CAPOGRUPPO DEL GRUPPO CONSIGLIARE TRADIZIONEFUTURO OCCHIEPPO SUPERIORE
Buongiorno Ing. Laura Grazia DAIDONE

e p.c. Ing. Francesco MAZZIOTTA

mi chiamo Guido Dellarovere  sono nato a Biella il 13.12.1966 e risiedo in Occhieppo Superiore alla via Provinciale nr. 49, i miei recapiti solo i seguenti cell. 3298532928 – mail guidodellarovere@gmail.com – pecguido.dellarovere@geopec.it; Le scrivo in seguito al colloquio telefonico intercorso, nella mia qualità di consigliere di minoranza del gruppo TRADIZIONEFUTURO OCCHIEPPO SUPERIORE, per avere alcune delucidazioni in merito alla ZTL esistente ad Occhieppo Superiore, e per indicarle alcune criticità in merito alla nuova perimetrazione che è stata approvata lo scorso 30 maggio dalla giunta municipale di Occhieppo Superiore con la delibera nr. 35 e l’allegata planimetria.
In primis Le rivolgo nuovamente la domanda già fatta verbalmente con preghiera di risposta scritta, ad oggi esiste una autorizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativa alla ZTL in funzione ad Occhieppo Superiore dal lontano 2011 come previsto dalla legge quando dette zone devono essere videocontrollate?
Come Lei leggerà nella delibera di giunta nr. 35 del 30 maggio 2016 non si parla di nuova autorizzazione, ma se ad oggi come sembra (visionando il vs elenco che ho trovato all’indirizzo http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/normativa/2016-03/Comuni%20ZTL-%20%2024%20marzo%202016.pdf) si evince che non esiste una autorizzazione pregressa ad Occhieppo Superiore, mi chiedo come mai sulla delibera non viene chiaramente indicato che si tratta di una regolare nuova richiesta di autorizzazione specificando che non si tratta di una modifica di una esistente?
L’attuale ZTL che sarebbe più corretto chiamarla STL ossia (strada a traffico limitato) è stata istituita (a questo punto senza autorizzazione vs) con l’intento di fare cassa perchè nella realtà essendoci una tangenziale esterna non necessiterebbe minimamente, vero è che le volontà politiche di una amministrazione sono sovrane ma è altresì vero che devono rispettare le norme e soprattutto quando vengono fatti provvedimenti restrittivi devono essere fatti in buona fede, per pura conoscenza  Le voglio comunicare che dalla data in cui voi avete comunicato all’amministrazione che non poteva più sanzionare i trasgressori, effettivamente ciò sembra sia avvenuto, ma è altresi vero che non è stata data alcuna informazione alla cittadinanza quasi a voler tenere nascosto il fatto che non era più possibile sanzionare (malafede? o consapevolezza di aver usato i fotogrammi in modo non del tutto limpido?)
Ora mi permetto di indicarle alcune criticità in merito alla nuova perimetrazione:
come potrà vedere nell’ allegata planimetria le indicherò Le criticità che dimostrano chiaramente che non esiste una vera e propria zona a traffico limitato usufruibile ma è solo il frutto di una fantasia cartografica con l’intento di creare una zona solo ed esclusivamente per poter avere l’autorizzazione da parte del vs ente.
CRITICITA’ contrassegnate dalle lettere A B C D
A  C e D sono tre stradine cieche che servono solo ed esclusivamente per accedere alle proprietà private
A che insiste sul vicolo Ricca si congiunge con la via Carlo Bernardo Mosca nell’ultimo tratto addirittura ha una larghezza inferiore ai 150 cm ed è completamente sterrata (si passa a mala pena in bici)
B non è una strada ma è semplicemente un collegamento interno alla VILLA MOSSA  (proprietà comunale) che nelle ore notturne è addirittura chiusa da cancelli alle estremità, e nn è possibile già sin d’ora accedere in quanto sulla via Carlo Bernardo Mosca è posizionata una sbarra chiusa a chiave
C si tratta di una strada sterrata usata solo dal proprietario dell’abitazione posta sulla riva sx orografica del torrente Romioglio e non ha nessun sfogo e nessun utilizzo da parte di terzi
D è una stradina cieca che finisce in un cortile privato che non ha nessuna utilità pubblica se non per coloro che hanno la casa in prossimità
CRITICITA’ contrassegnate con i numeri 1 2 3
1 la delimitazione passa all’interno del cortile della casa parrocchiale e non è possibile assolutamente identificarlo nella realtà
2 la delimitazione divide i cortili di pertinenza delle abitazione dai prati di proprietà adiacenti
3 la delimitazione divide i cortili di pertinenza delle abitazione dai prati di proprietà adiacenti
Insomma come potrà vedere con i suoi occhi non si tratta di una vera e propria zona identificabile nella realtà e usufruibile, oltretutto come già indicato le strade comunque sono già chiuse al traffico normalmente in quanto non c’è possibilità di uso diverso per la pubblica utilità, mi auguro che finalmente ci sia una valutazione seria su questa volontà di creare una ZTL che non ha nessuna utilità se non quella di cercare di fare cassa, credo che sia ora che si smetta di fare iniziative di questo genere a discapito del cittadino
Voglio precisare che questa mia lettera  vuole essere l ‘ennesimo richiamo a non continuare a vessare il cittadino e mi auguro che voi che siete  preposti a dare le autorizzazioni abbiate chiara la situazione di inutilità di detta iniziativa che  non sono un bene per la comunità ma semplicemente il voler creare una situazione dove il cittadino poco attento può cadere
restando a vs completa disposizione saluto cordialmente chiedendovi se vi è possibile di comunicami l’esito finale della richiesta fatta dal comune
Guido Dellarovere